Il
borgo di Tavarnelle Val di Pesa appare per la prima volta
in una carta del 780, con il nome di Tabernulae, ma origini ancora
più antiche
sono testimoniate da numerosi ritrovamenti. La Val di Pesa, con la
confinante Val d’Elsa,
risulta già dall’VIII-VII secolo a.c. fittamente popolata
e nella zona sono stati ritrovati insediamenti etruschi di una certa importanza.
Si è successivamente sviluppato dall’unione di tre borghi
rurali medievali: Tavarnelle, Borghetto e Mocale, posti lungo raccordi
stradali di comunicazione tra Firenze e la medievale via Francigena in
Val d’Elsa, poi chiamata Strada Romana, che collegava Roma con l’oltralpe. Molto
importante e strategica era anche la località di Sambuca – all’incrocio
della via da Firenze per Siena con quella proveniente dalla Val di Greve
verso la Val d’Elsa - e l’insediamento di San Donato in Poggio,
che costituiva uno dei principali insediamenti fortificati della zona,
ed aveva notevole importanza trovandosi sul percorso più diretto
della Strada Romana per il collegamento tra Firenze e Siena.
La
strategica posizione geografica ha determinato, sulle alture facilmente
difendibili, insediamenti castellari per il controllo
della viabilità e
dei possedimenti; borghi aperti alla sosta dei viandanti ed al commercio
si sono invece sviluppati sui crinali pianeggianti in corrispondenza degli
attraversamenti dei fiumi e delle vie di comunicazione. La successiva ricostruzione
dell’antico ponte di Romagliano sulla Pesa in località Sambuca,
avvenuta nel 1415, ha incrementato maggiormente i traffici commerciali
dell’epoca. Nel 1898 Tavarnelle divenne Comune, con l’aggregazione
delle frazioni di Sambuca e San Donato.
Tutto questo ha di epoca in epoca agevolato la diffusione dei prodotti
tradizionali artigianali ed agricoli, in particolare vino ed olio di pregevole
qualità, ed in tempi più moderni ha favorito il progressivo
passaggio da una realtà squisitamente contadina ad una realtà artigianale
ed industriale, con insediamenti produttivi di notevole livello che sono
stati realizzati ponendo in questa evoluzione molta attenzione ad armonizzare
le esigenze di sviluppo commerciale con il rispetto assoluto dell’ambiente,
del territorio, e delle tradizioni vitivinicole del Chianti profondamente
radicate nel paesaggio e nella storia di Tavarnelle.
La posizione di confine tra Firenze e Siena, città d’arte
conosciute in tutto il mondo, ha consentito a Tavarnelle di promuovere
il suo territorio, costellato di ville, fattorie, castelli, pievi ed abbazie
di notevole valore, verso un qualificato turismo internazionale.
Sempre rimanendo fedele al proprio retroterra rurale, grazie al restauro
ed alla valorizzazione delle vecchie case coloniche e l’adeguamento
delle antiche ville e fattorie a più confortevoli stili di vita,
Tavarnelle Val di Pesa ha compiuto nel tempo un armonico sviluppo attraverso
una sapiente valorizzazione delle risorse locali e di tutto il proprio
patrimonio paesaggistico, architettonico, artistico e culturale, per adeguarsi
perfettamente all’evoluzione dei costumi ed essere in grado di soddisfare
ogni attesa.
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